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Non tutti sanno che, oltre a libri, video, riviste, il Centro di Documentazione dispone di una ricca raccolta di manifesti che tracciano la storia del movimento GLBT. Alcune migliaia di importantissimi documenti iconografici che raccontano battaglie politiche e sociali condotte nel corso degli ultimi trent’anni sono archiviati presso il Centro. La raccolta, suddivisa per aree tematiche, è di fondamentale importanza per lo studio e la conoscenza degli eventi che hanno caratterizzato l’evoluzione del movimento GLBT in Italia. Le manifestazioni di piazza, i primi gay pride, la lotta per i diritti, le campagne di prevenzione HIV/AIDS, ma anche gli spettacoli, i festival cinematografici, gli eventi teatrali, sono le storie raccontate da questi materiali spesso fragili e purtroppo difficilmente visionabili per ragioni conservative.
Proprio al fine di dar maggiore significato e visibilità a questa ricchezza, il Centro di Documentazione entrerà a breve a far parte del progetto, partito nel 2000, a cura dell’Istituto Gramsci Emilia Romagna, “Immagini e parole. La politica per strada”.
Il progetto, nato per rendere consultabili online materiali spesso difficilmente reperibili e visibili all’interno degli archivi, ha portato alla creazione di una banca dati sul manifesto politico e sociale contemporaneo che, con l’ausilio delle nuove tecnologie, mette a disposizione degli utenti on line le informazioni e le immagini digitalizzate dei singoli manifesti catalogati.
Il Centro avvierà nei prossimi mesi questo lavoro di catalogazione all’interno di un più vasto progetto di recupero e valorizzazione della memoria storica del movimento attraverso i materiali conservati dall’archivio.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.manifestipolitici.it.
In parallelo a questa iniziativa, il Centro continua a dare valore alla propria raccolta dando vita ad un’esposizione di manifesti sul tema della prevenzione HIV/AIDS all’interno della rassegna Mondografie – linguaggi e conflitti globali.
La rassegna, organizzata in collaborazione da Il Gruppo Libero – Teatro San Martino, il Circolo ARCI Sesto Senso e Città del Capo Radio Metropolitana, si svolgerà in quattro serate (da venerdì 17 marzo a venerdì 7 aprile 2006, nelle sedi del Circolo ARCI Sesto Senso, con inizio alle ore 17.30, e del Teatro San Martino, alle ore 21) e si presenta con un articolato programma di conferenze di docenti universitari, giornalisti, esperti, alternate a dibattiti, proiezione di video.

La mostra IMMAGINARE LA PREVENZIONE – selezione di manifesti di campagne internazionali sulla prevenzione di HIV e AIDS, a cura del Centro di Documentazione, verrà inaugurata venerdì 17 marzo alle ore 17.30 presso il Circolo Arci Sesto Senso all’interno del programma delle iniziative dal titolo: CONTAGIO–AIDS, copyright e copyleft nell'era della rete. Per l’occasione verrà proiettata una selezione di cortometraggi tratti dall’archivio Blowing Bubbles.


ALLA RICERCA!
Presentazioni di libri a cura del Centro di Documentazione


MARTEDÌ 4 APRILE 2006 ORE 21
CONFETTI CAPSULA IN UN AMANTE PERFETTO
di Emanuele Ferretti

Giraldi Editore, 2006

Nascere in un piccolo paese reazionario e provinciale può essere soffocante ed incolore come trovarsi rinchiusi in una stanza sommersa d’ovatta. Poi crescendo, a volte giunge la “rivelazione”, la presa di coscienza di essere diverso, e la scoperta dei vari modelli d’amore: quello estetico, quello vero, quello non corrisposto, quello che ti rende fiero di poterne parlare, ma soprattutto quello che non si può raccontare. È per questo che spesso la voglia di comunicare porta a liberarsi nel confessionale di un diario…ma i segreti scritti nel loro stato puro, restano così alla portata di chiunque vi cammini attorno , che risulta tutto più stagno e meravigliosamente sorvegliato se riposto nel misterioso codice di una poesia. Con le riflessioni sull’amarezza di non poter dire, arriva il momento in cui si escogita la fuga da quel mondo gretto e limitato e la decisione di scappare con l’intento di costruire una vita lontana e senza censure, si trasforma nella scoperta delle piccole, commoventi indipendenze, fatte di ricerche, relazioni imperfette, lavori sregolati ed un pressante contorno di desideri. È grazie a tutto questo che si scopre la bellezza dell’individualismo: non esiste originalità più attraente di quella che appare nell’intimità, nel soggettivo modo di spiare le cose che dialogano tra loro, nella meraviglia di cogliere la magia di una doccia mattutina, di un letto disfatto, di un orsacchiotto abbandonato.

Emanuele Ferretti, vincitore del Premio Navile per la poesia 2005, si occupa di teatro come attore e scenografo ed è diplomando in pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna. È al suo primo libro di poesia.

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