il cassero è

WHO

Le modelle, Il Cassero Gay & Lesbian Center, i presentatori Agònia, Matty P e Clelia Sedda

WHAT

THE ITALIAN MISS ALTERNATIVE
THE ITALIAN MISS ALTERNATIVE PARTY


WHERE

Cortile cineteca Lumiere (show)- Cassero (party)

WHEN

Martedì 26 giugno. Inizio Show ore 23 party ore 00.30

WHY

Raccolta fondi per LILA, IDA, MIT, PROGETTO SALUTE CASSERO
Ingresso: 10 euro
Posto prenotato seduto: 15 euro
Party: 5 euro (gratis per gli spettatori dello spettacolo)

Il blog dell'evento:
theitalianmissalternative.wordpress.com

Agònia
Quest'anno The Italian Miss Alternative, concorso di bellezza benefit, giunge alla 14^ edizione, è inserito all'interno dei festeggiamenti per i 25 anni del Cassero.

Dal 1994 la kermesse estiva Miss Alternative cuce assieme una buona dose di irriverenza, creati-vità e protagonismo a materiali di recupero, tacchi e parrucche, confezionando un evento che trasforma tematiche e slogan attualissimi in straordinari abiti. Strada d’accesso inedita e perversa al dibattito culturale e politico, Miss Alternative ha portato anno dopo anno sotto i riflettori il delirio, la creatività, l’orgoglio di essere gay o lesbiche, la volontà di lottare, con una sana dose di sdrammatizzazione, contro l’Aids.

Anche quest’anno Miss Alternative non rinuncia alla provocazione che contraddistingue l’evento più chiacchierato dell’estate bolognese, slogan della serata: Non serve farsi prete per mettersi una gonna.

Bruno Pompa, Art director del Cassero e istrionico organizzatore dell’evento : “Lo slogan, adagio dello storico ideatore della kermesse, Stefano Casagrande, è quanto mai attuale perché ammicca ironicamente ad un’istituzione che soprattutto negli ultimi tempi ha fatto della crociata contro le persone omosessuali una vera e propria ossessione. Le modelle sfideranno ancora una volta le leggi della gravità e gli strali vaticani su tacchi vertiginosi, e lo faranno volendo ricordare, attraverso una delle sue folgoranti battute, una delle anime più graffianti e geniali di questi venticinque anni di Cassero”.

Nostra signora Inés
Spettacolo esclusivamente benefit, Miss Alternative tenta anche quest’anno di dare ossigeno alle realtà che nel tessuto cittadino offrono il proprio impegno per la lotta all’Aids, in particolare i beneficiari della serata saranno: LILA - Lega Italiana per la Lotta all’Aids, MIT - Movimento Identità Transessuali, IDA - Iniziativa Donne AIDS, Cassero Progetto Salute. Tutto l'incasso dell'evento viene diviso tra le quattro associazioni in parti uguali.

Ogni anno le quattro associazioni che beneficiano di questo evento, si incontrano e mettono a punto una campagna di informazione dedicata all'evento. Quest’anno la campagna che in maniera solidale le quattro associazioni intendono lanciare è Datti delle arie - Indossarlo è ancora di moda. Campagna generalista che mira a rilanciare un atteggiamento positivo verso il preservativo e il femidom (preservativo femminile), perché indossarlo “è ancora di moda”. Di anno in anno le associazioni puntano su un solo aspetto della prevenzione o della solidarietà affinché un messaggio preciso possa arrivare forte e chiaro ad un pubblico che facilmente si distrae con un siffatto spettacolo davanti agli occhi. Insieme al gadget che viene pensato per l'evento, dal palco viene letto un comunicato che mette l'accento sul significato di questa manifestazione.
The Italian Miss Alternative è inserito all'interno dei festeggiamenti per i 25 anni del Cassero.



La Maison, Casa di Moda e Modi, nasce a Bologna nel 1994 presso il Circolo Arcigay ‘Il Cassero’ sulla tradizione dei gruppi gay americani, e più precisamente i portoricani di NewYork, soliti riunirsi in capannoni industriali abbandonati detti "Maison" per creare e realizzare abiti fantasmagorici da sfilare in serate di raccolta fondi per mantenere se stessi e la maison.
La Maison du Casserau, composta da giovanotti e signorine, si esibisce solo ed esclusivamente per beneficenza e destina i ricavi alle associazioni di volontariato impegnate nella lotta all’Aids e al sostegno delle persone affette dall’Aids.
Gli abiti sono confezionati ed autoprodotti con stoffe (raramente) e materiali di recupero, poche cuciture, molti chiodi, coccoina e chilometri di biadesivo da moquette. L'esperienza bolognese della Maison e dei vari concorsi di "bellezza" che propone, si ritrova solamente in Inghilterra e negli Stati Uniti.


Prima esibizione nel 1994 sulla terrazza del Cassero di Porta Saragozza con "Le Unioni Civili non ci coglieranno di sorpresa - sfilata di abiti da cerimonia" e subito dopo all'interno del grande conte-nitore bolognese estivo MadeInBo con la prima edizione di The Italian Miss Alternative. Inizio di un'avventura che ha saputo evolversi e coinvolgere un pubblico sempre più numeroso e tantissimi ospiti che hanno intravisto in quell'evento la genuinità di un'impresa messa in piedi per una nobilissima causa: raccogliere fondi per associazioni locali che si occupano di lotta all'AIDS. Un gruppo di omosessuali scatenati che, oltre alla kermesse estiva, ha saputo contaminare con sfilate tematiche diversi luoghi aggregativi bolognesi, mostrando con disinvoltura come è possibile fare politica con tacchi e parrucca, utilizzando l'irriverenza come arma contro bigotti e benpensanti, e il sarcasmo contro le assopite intelligenze di sinistra.

Cambiano i tempi, le modelle, le mode, i pubblici, ma The Italian Miss Alternative ogni anno a Bologna resta un appuntamento fisso con la solidarietà e il delirio. Uno dei fiori all'occhiello della comunità LGBT.

Infoline 3355382848 - 3332957200

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