The Italian Miss Alternative 2008
XV edizione
Ognuno ha la sua croce
Ore 23.00 presso Estragon – Parco Nord - Bologna
A seguire
The Italian Miss Alternative party
Special guest:
PASTA BOYS DJ:
UOVO
RAME
DINO ANGIOLETTI
INGRESSO 10 euro; poltrona numerata 15 euro
Quest'anno The Italian Miss Alternative, concorso di bellezza benefit, giunge alla 15^ edizione ed è inserito nel programma del BOLOGNAPRIDE 2008.
Dal 1994 la kermesse estiva Miss Alternative cuce assieme una buona dose di irriverenza, creati-vità e protagonismo a materiali di recupero, tacchi e parrucche, confezionando un evento che tra-sforma tematiche e slogan attualissimi in straordinari abiti. Strada d’accesso inedita e perversa al dibattito culturale e politico, Miss Alternative ha portato anno dopo anno sotto i riflettori il delirio, la creatività, l’orgoglio di essere gay o lesbiche, la volontà di lottare, con una sana dose di sdramma-tizzazione, contro l’Aids.
Anche quest’anno Miss Alternative non rinuncia alla provocazione che contraddistingue l’evento più chiacchierato dell’estate bolognese, slogan della serata: Ognuno ha la sua croce.
Bruno Pompa, Art director del Cassero e istrionico organizzatore dell’evento : “quest’anno, col clima politico siffatto, con un Pride in casa da gestire e alimentare, con una chiesa invidiosa di non poter sfogare come noi ogni anno, si è pensato di affidarsi a quel modo di dire “Ognuno ha la sua croce”. Bene, le modelle hanno interpretato la frase tutte allo stesso modo: ognuna ha la sua pato-logia. Ed eccoci in pieno delirio solipsistico di ciascuna di fronte al mondo. Non sveleremo i dettagli, ma potete immaginare cosa potrà mai passare su quella passerella: ogni partecipante al concorso di the italian miss alternative è impegnata a rappresentare la propria ossessione, la propria psicosi, la propria mania. Il mondo ne uscirà sicuramente cambiato.”
La manifestazione, con le sue modelle, è stata in grado di stringere attorno a quella passerella la società bolognese, solidale e partecipativa. Un impegno preso e svolto anche dalle associazioni beneficiarie dell’evento, che ogni anno si ritrovano insieme per formulare una campagna ad hoc per l’evento, per gestire l’accoglienza con volontari e per testimoniare una presenza in città che purtroppo non ha mai smesso di essere necessaria. Le LILA- Lega Italiana per la Lotta all’Aids, M.I.T., Movimento Identità Transessuali, IDA, Iniziativa Donne AIDS, Cassero, Progetti Salute. Tutto l'incasso dell'evento viene diviso tra le quattro associazioni in parti uguali.
La Maison, Casa di Moda e Modi, nasce a Bologna nel 1994 presso il Circolo Arcigay ‘Il Cassero’ sulla tradizione dei gruppi gay americani, e più precisamente i portoricani di NewYork, soliti riunirsi in capannoni industriali abbandonati detti "Maison" per creare e realizzare abiti fantasmagorici da sfilare in serate di raccolta fondi per mantenere se stessi e la maison.
La Maison du Casserau, composta da giovanotti e signorine, si esibisce solo ed esclusivamente per beneficenza e destina i ricavi alle associazioni di volontariato impegnate nella lotta all’Aids e al sostegno delle persone affette dall’Aids.
Gli abiti sono confezionati ed autoprodotti con stoffe (raramente) e materiali di recupero, poche cuciture, molti chiodi, coccoina e chilometri di biadesivo da moquette. L'esperienza bolognese della Maison e dei vari concorsi di "bellezza" che propone, si ritrova solamente in Inghilterra e negli Stati Uniti.
Prima esibizione nel 1994 sulla terrazza del Cassero di Porta Saragozza con "Le Unioni Civili non ci coglieranno di sorpresa - sfilata di abiti da cerimonia" e subito dopo all'interno del grande contenitore bolognese estivo MadeInBo con la prima edizione di The Italian Miss Alternative. Inizio di un'avventura che ha saputo evolversi e coinvolgere un pubblico sempre più numeroso e tantissimi ospiti che hanno intravisto in quell'evento la genuinità di un'impresa messa in piedi per una nobilis-sima causa: raccogliere fondi per associazioni locali che si occupano di lotta all'AIDS. Un gruppo di omosessuali scatenati che, oltre alla kermesse estiva, ha saputo contaminare con sfilate tematiche diversi luoghi aggregativi bolognesi, mostrando con disinvoltura come è possibile fare politica con tacchi e parrucca, utilizzando l'irriverenza come arma contro bigotti e benpensanti, e il sarcasmo contro le assopite intelligenze di sinistra.
Cambiano i tempi, le modelle, le mode, i pubblici, ma The Italian Miss Alternative ogni anno a Bo-logna resta un appuntamento fisso con la solidarietà e il delirio. Uno dei fiori all'occhiello della co-munità glbt.
Visita il blog: http://theitalianmissalternative.wordpress.com
infoline 3355382848 - 3332957200
le prevendite sono già disponibili al Cassero.
XV edizione
Ognuno ha la sua croce
Ore 23.00 presso Estragon – Parco Nord - Bologna
A seguire
The Italian Miss Alternative party
Special guest:
PASTA BOYS DJ:
UOVO
RAME
DINO ANGIOLETTI
INGRESSO 10 euro; poltrona numerata 15 euro
Quest'anno The Italian Miss Alternative, concorso di bellezza benefit, giunge alla 15^ edizione ed è inserito nel programma del BOLOGNAPRIDE 2008.
| pasta boys | ||
Anche quest’anno Miss Alternative non rinuncia alla provocazione che contraddistingue l’evento più chiacchierato dell’estate bolognese, slogan della serata: Ognuno ha la sua croce.
| Etna moss | ||
La manifestazione, con le sue modelle, è stata in grado di stringere attorno a quella passerella la società bolognese, solidale e partecipativa. Un impegno preso e svolto anche dalle associazioni beneficiarie dell’evento, che ogni anno si ritrovano insieme per formulare una campagna ad hoc per l’evento, per gestire l’accoglienza con volontari e per testimoniare una presenza in città che purtroppo non ha mai smesso di essere necessaria. Le LILA- Lega Italiana per la Lotta all’Aids, M.I.T., Movimento Identità Transessuali, IDA, Iniziativa Donne AIDS, Cassero, Progetti Salute. Tutto l'incasso dell'evento viene diviso tra le quattro associazioni in parti uguali.
La Maison, Casa di Moda e Modi, nasce a Bologna nel 1994 presso il Circolo Arcigay ‘Il Cassero’ sulla tradizione dei gruppi gay americani, e più precisamente i portoricani di NewYork, soliti riunirsi in capannoni industriali abbandonati detti "Maison" per creare e realizzare abiti fantasmagorici da sfilare in serate di raccolta fondi per mantenere se stessi e la maison.
La Maison du Casserau, composta da giovanotti e signorine, si esibisce solo ed esclusivamente per beneficenza e destina i ricavi alle associazioni di volontariato impegnate nella lotta all’Aids e al sostegno delle persone affette dall’Aids.
Gli abiti sono confezionati ed autoprodotti con stoffe (raramente) e materiali di recupero, poche cuciture, molti chiodi, coccoina e chilometri di biadesivo da moquette. L'esperienza bolognese della Maison e dei vari concorsi di "bellezza" che propone, si ritrova solamente in Inghilterra e negli Stati Uniti.
| belinda express | ||
Cambiano i tempi, le modelle, le mode, i pubblici, ma The Italian Miss Alternative ogni anno a Bo-logna resta un appuntamento fisso con la solidarietà e il delirio. Uno dei fiori all'occhiello della co-munità glbt.
Visita il blog: http://theitalianmissalternative.wordpress.com
infoline 3355382848 - 3332957200
le prevendite sono già disponibili al Cassero.
Cassero — Gay Lesbian Center