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DIRITTI DIVERSI – LA LEGGE NEGATA AI GAY
ore 21.30, Cassero: incontro con ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE

conducono Walter Rovere e Matteo Giorgi

Quali sono i diritti negati alla popolazione LGBT in Italia? Da questa domanda si sviluppa il libro di Annamaria Bernardini de Pace, l'avvocato matrimonialista più famosa d'Italia (al suo attivo le separazioni Ventura/Bettarini, Romina/Albano, Hunziker/Ramazzotti...) che in "Diritti Diversi" (Bompiani) si rivela instancabile pasionaria dei diritti civili.
La risposta al quesito è semplice: i casi di discriminazione sono ancora tanti, troppi: "L'ipocrisia e la paura del diverso, nella cultura prevalente, sanno fare ancora tanto male, contro ogni principio di verità e di libertà. Contro ogni sentimento di umanità." L'autrice riflette sulla nostra Costituzione, sugli articoli 2 e 3 che non vengono applicati in pieno alla popolazione LGBT. Inutile dire che particolare peso hanno, in tutto questo, la religione e le posizioni della Chiesa cattolica.
La convivenza, le successioni, le adozioni e in particolare il matrimonio (diritto ineliminabile secondo la Bernardini) sono ancora tutte battaglie da combattere, in nome della Giustizia. Se ognuno ha infatti il diritto "di essere se stesso e di affermare la propria identità oltre i limiti, spesso ottusi, della legge", compito della legge è proprio quello di "eliminare le differenze, di rispettare l'identità di ciascuno"; di dare a tutti "pari dignità giuridica e morale. Senza censure, persecuzioni, sabotaggi."
Dunque proprio il 28 giugno 2008, anniversario di Stonewall, l'avvocato ha iniziato a raccogliere la competenza giuridica acquisita per stilare i propri consigli alle coppie omosessuali su ciò che possono fare con gli strumenti disponibili al momento attuale, sulle carenze della legislazione italiana e sulle ormai ventennali, e sempre ignorate, direttive, raccomandazioni e ingiunzioni che ci manda l'Europa; ella speranza di far riflettere, almeno, tutti coloro che in proposito continuano a coltivare velenosi pregiudizi."
Michele Giarratano

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