il cassero è

Belinda Xpress
LaTavia Tovarich non si spaventa facilmente, e questo l'avevamo già compreso nel suo precedente lavoro Progetto Tovarich, in cui Men in Drag si cimentavano negli sport estremi più pericolosi, senza mai rinunciare ai loro tacchi o alle loro parrucche.

No, la Tovarich non si ferma certo alle prime difficoltà o alle produzioni Cassero (che di certo ricche non sono), riuscendo però a portare ben quattro checche in giro per la storia, come è successo nella Grande storia delle Checche.

I più sfortunati conoscono la regista underground nel ciruito dei festival nazionali e internazionali: la parrucca verde della Tovarich si è spinta fino a Parigi, Città del capo, New York e il mese scorso a Sidney, prova che le eroiche gesta delle MID non hanno affascinato solo Bologna. Ragazza copertina per Collezioni Edge, ospite di riguardo nelle trasmissioni di Gay.Tv, ora la teppista del super 8 decide di calzare nuovamente i tacchi e perdersi in un paesino del sud Italia spalleggiando una scatenata Belinda Xpress.

LaTavia Tovarich
Cosa accadrebbe se Madonna tornasse in Italia per conoscere i suoi lontani parenti? E' quello che si chiede Belinda (presa da amnesia? Drogata dura? Solamente confusa?) passeggiando per un piccolo paese di nome Pacentro, conosciuto in Italia solo per aver dato i natali alla grande cantante pop. Pacentro diventa così l'ennesimo esperimento di "ready-made" della Tovarich, e forse questa volta qualcosa di più.

Un paese scosso da presenze inquietanti; l'orgoglio dei paesani messa a dura prova; un confronto che forse non era mai avvenuto tra quelle montagne.

Uno sguardo cinico e distaccato, di chi non ama madonna e le sue canzoni, ma vuole mostrare che il fanatismo per la cantante, nel mondo gay e non solo, risulta a volte eccessivo e ingiustificato. Uno sguardo che, nel contempo, racconta la difficile situazione della provincia italiana nei confronti della diversità.

In fondo, la regista del rusco ha sempre voluto sdoganare preconcetti, cambiare le carte in tavola, interrompere processi junghiani e giocare con ruoli sessuali imposti o inventarne di nuovi, e mai come prima d'ora tutto questo viene confermato e approfondito.

Tra documentario, "videogame comportamentale" - come ama definirlo la stessa regista - e lo spirito drag più sfacciato, incarnato da Belinda Xpress, Forget Pacentro risulta così il progetto più faticoso di LaTavia Tovarich, ma sicuramente anche il più interessante.

L'anteprima è al Cassero, domenica 2 novembre. Saranno presenti LaTavia Tovarich e Belinda Xpress.

SCARICA L'ANTEMPRIMA DI "FORGET PACENTRO":
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