Ho sempre cercato di ironizzare sulla bellezza per cercare di offrire una nuova prospettiva sull'intera stupida, ipervalutata industria della moda
Erwin Olaf
Fra le iniziative di Gender Bender 2004 spicca la mostra del grande fotografo olandese Erwin Olaf, la più vasta finora ospitatata in Italia. Ospitata nella preziosa sede di Villa delle Rose, comprende - tra le altre - le sue serie complete Fashion Victims, che ironizza sull'abuso del nudo nella comunicazione pubblicitaria delle case di moda; Mature, che ritrae pensionate in pose da pin-up in una divertita riflessione sul concetto di bellezza e sensualità femminile veicolato dai media contemporanei; la controversa Royal Blood, otto ritratti raffiguranti celebri figure reali accomunate dall'essere state o diventate icone e dal tragico destino che ha segnato la loro vita; Paradise the Club, scene di clown in un party selvaggio ispirato al Ratto di Ippodamia di Rubens ambientate nei sotterranei della discoteca Il Paradiso di Amsterdam; Separation, l'ultima sere creata da Olaf, ispirata dalla morte del padre, in cui il sarcasmo lascia spazio all'intimità, lo sfavillio alla penombra in cui sono immersi ambienti domestici abitati da una donna e da suo figlio fasciati da abiti di cuoio che lasciano liberi solo gli occhi del bambino.
L'artista sarà presente alla proiezione di alcune delle sue opere video più significative che si terrà il 30 ottobre alle 18:30 al Cinema Lumière di Bologna, sempre nell'ambito di Gender bender 2004.
Nato in Olanda nel 1959 Olaf è uno degli artisti più innovativi che attualmente lavorano nel campo della fotografia. Ha tenuto importanti mostre personali allo Stedelijk Museum di Amsterdam, al Groninger Museum di Groningen, alla Kunsthaus for Modern Art di Rotterdam, al Frankfurter Kunsteverein e al Ludwig Museum in Germania, al Paris Photo, alla Flatland Gallery di Utrecht, alla Wessel O'Connor di New York, all'Espacio Minimo di Madrid e numerose altre. Le sue serie fotografiche, nei primi anni ottanta in bianco e nero e dagli anni novanta passate al colore e a raffinati quanto virtuosistici interventi di rielaborazione digitale, si presentano come commenti ricchi di humour sui processi comunicativi dei mondi della pubblicità, della moda, dei tabloid scandalistici, della fotografia pornografica, ma rielaborando anche immagini della storia dell'arte.
La mostra inaugura il 29 ottobre 2004 alle 19 a Villa delle Rose, in via Saragozza 228/230 a Bologna, e prosegue fino al 28 novembre.
E' organizzata con la collaborazione della Galleria d'Arte Moderna di Bologna, il patrocinio dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, il contributo di Mondriaan Foundation, la partnership di Lavazza.
Maggiori informazioni sul sito di Gender Bender 2004.
Erwin Olaf
| "Mature": Cindy C. 75 (Erwin Olaf, 1999) | ||
L'artista sarà presente alla proiezione di alcune delle sue opere video più significative che si terrà il 30 ottobre alle 18:30 al Cinema Lumière di Bologna, sempre nell'ambito di Gender bender 2004.
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La mostra inaugura il 29 ottobre 2004 alle 19 a Villa delle Rose, in via Saragozza 228/230 a Bologna, e prosegue fino al 28 novembre.
E' organizzata con la collaborazione della Galleria d'Arte Moderna di Bologna, il patrocinio dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, il contributo di Mondriaan Foundation, la partnership di Lavazza.
Maggiori informazioni sul sito di Gender Bender 2004.
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